SONGTEXTS
Il mondo insieme a te
(883)
Forse non sarei
come sono adesso,
forse non avrei
questa forza addosso,
forse non saprei
neanche fare un passo,
forse crollerei
scivolando in basso,
invece tu sei qui
e mi hai dato tutto questo,
e invece tu sei qui
mi hai rimesso al proprio posto
i più piccoli
pezzi della mia esistenza
componendoli
dando loro una coerenza..
Come è bello il mondo insieme a te
mi sembra impossibile
che tutto ciò che vedo c'è
da sempre solo che
io non sapevo come fare
per guardare ciò che tu
mi fai vedere...
Come è grande il mondo insieme a te,
è come rinascere
e vedere finalmente che
rischiavo di perdere
mille miliardi e più di cose
se tu non mi avessi fatto
il dono di dividerle con me...
Forse non avrei
mai trovato un posto,
forse non potrei
regalarti un gesto,
forse non saprei
neanche cosa è giusto,
forse non sarei
neanche più rimasto,
invece tu sei qui
sei arrivata per restare,
invece tu sei qui
non per prendere o lasciare,
ma per rendermi
ogni giorno un po' migliore
insegnandomi
la semplicità di amare
Nessun rimpianto
(883)
Tutti mi dicevano vedrai
e' successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi piu'
la scorderai
ti scorderai di lei.
Solo che non va proprio così,
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perche'
ma poi mi son risposto che
non ho nessun rimpianto,
nessun rimorso
soltanto certe volte capita che
appena prima di dormire
mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa e mi fa male un po'.
Come dicon tutti il tempo e'
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di piu'
per ritirarsi su.
Però mi ha aiutato a chiedermi
se era giusto essere trattato cosi'
da una persona che diceva di amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui
non ho nessun rimpianto,
nessun rimorso
soltanto certe volte capita che
appena prima di dormire
mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa ma io non aprirò
Non ti basta più
(883)
Bello non ti passa piu'
te la sei voluta tu
vuoi la bicicletta poi
pedalare cazzi tuoi
Livello uno fu pazzo patetico
vestito a festa all'una a pranzo dai suoi
signora sa una pasta al forno cosi'
non l'ho mangiata mai
Livello due l'interrogatorio
ma con mia figlia tu che intenzioni hai
lei ha bisogno di uno serio
spero non ci deluderai
poi di corsa dagli amici del bar
almeno per mezzora un po' di tranquillita'
ma da come parlano sembra che
mi dicano bello non ti basta piu'
te la sei voluta tu
vuoi la bicicletta poi
pedalare cazzi tuoi
Livello tre le menate da panico
non sei lo stesso che eri un anno fa
eri romantico piu' spesso
sento gia' che non durera'
Livello quattro gli altarini si scoprono
mollato in tronco senza dir neanche bah
telefonate notti in bianco perdita della dignita'.
Ti sento vivere (883)
Non so che cosa fare
il sonno se n'è andato e non tornerà
un vetro da cui guardare
il silenzio fermo della città
E ti vorrei chiamare
si però a quest'ora ti arrabbierai
e poi per cosa dire
a metà io so che mi bloccherei
Perchè non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non
escono, restano, restano
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui
sempre
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io
ti sento sempre più
Seduta lì a parlare
con i tuoi amici che bella sei
mi sembra di impazzire
per essere lì con te non so che darei
Ti vorrei far vedere
tutti i miei foglietti e le lettere
che ti vorrei spedire
ma non ho il coraggio e non so perchè
Perchè non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non
escono, restano, restano
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui
sempre
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io
ti sento sempre più
Se tornerai (883)
Ti ricordi quell'estate
In moto anche se pioveva
Tentavamo un po' con tutte
Cosa non si raccontava
Ci divertivamo anche con delle cose senza senso
Questo piccolo quartiere
Ci sembrava quasi immenso
Poi le strade piano, piano
Ci hanno fatto allontanare
E il motivo sembra strano
Non lo saprei neanche dire
Solo ti vedevo qualche volta in giro con quegli altri
Tu che mi dicevi qualche sera passerò a trovarti
Io che avevo i fatti miei
Ti ricordi quella con quegli occhi grandi che anche tu
Mi dicevi è troppo bella
Forse è stato il tempo forse quella solitudine che
Ci portiamo dentro, però credimi
Se tornerai magari poi
Noi riconquisteremo tutto
Come tanti anni fa, quando per noi
Forse la vita era più facile
Forse è stato il tempo forse quella solitudine che
Ci portiamo dentro troppo grande per noi
Ti ho rivisto stamattina
Sul giornale la tua foto
Steso su quella panchina
Non sembravi neanche tu
Forse te la sei cercata forse non sei stato forte
Non m'importa ma non so se eri pronto per la morte
Io che ho sempre i fatti miei
Con un'altra donna con degli occhi grandi che anche tu
Mi diresti è troppo bella
Forse è stato il tempo forse quella solitudine che
Ci portiamo dentro però credimi
Se tornerai magari poi
Noi riconquisteremo tutto
Come tanti anni fa, quando per noi
Forse la vita era più facile
Se tornerai magari poi
Noi riconquisteremo tutto
Come tanti anni fa, quando per noi
Forse la vita era più facile
Andrà tutto bene
(883)
Io e te chi l'avrebbe mai detto
io che avevo giurato che non avrei fatto
mai più il mio errore di prendere e via
buttarmi subito a capofitto
in un'altra storia impazzire per la gloria
io no
mi spiace ho già dato
e l'ho pagato
però sta di fatto che adesso son seduto con te
in un'auto e dirti all'orecchio che
Andrà tutto bene non può succedere
niente di male mai a due come noi
andrà tutto bene chi può dividere
quello che siamo non può finire mai
Ci son passato di qua
tante volte e tante volte poi mi son scottato
per poi riguardandomi tutto
allo specchio dirmi dove avrai così sbagliato
forse non so dire le cose
giuste al momento in cui andrebbero dette
o almeno scritte
così invece di lasciar perdere mi ritrovo qui
mano nella mano dicendoti
Andrà tutto bene non può succedere…
Però certe volte ci penso
e ho paura di sbagliare ancora tutto quanto
cos'è che rispetto al passato
è cambiato così tanto da esser convinto
che 'sto giro è tutto diverso e che io non finirò
in un altro massacro
da uscir piegato
poi mi basta stare un attimo con te che però
sono sicuro di sapere che so
Andrà tutto bene non può succedere…
Tanto ti aspetterò
(883)
Tanto ti aspetterò
ti guarderò abbracciare il tuo amore
e poi ti parlerò di qualunque cosa
per non farti dire "come stai?"
Forse tu non mi vedrai
ma io sarò sempre dietro agli angoli bui
ti aprirò la strada non ti lascerò mai
Forse un giorno sarà bello fare tardi insieme a te
e contare i passi tuoi sulle scale dei pensieri miei come se
come se come tutto il mondo fosse fermo ad osservare noi
forse un giorno sarà bello sarà bello prima o poi
Io non mi arrenderò
tanto so che il tempo mi aiuterà
solo di notte quel brivido alla gola di malinconia per te
Quel profumo sentirò e il tuo corpo come per incanto
sarà quasi uscito dal sogno quasi mia realtà
Forse un giorno sarà bello fare tardi insieme a te
e contare i passi tuoi sulle scale dei pensieri miei
come se come se come tutto il mondo fosse fermo
ad osservare noi
forse un giorno sarà bello sarà bello prima o poi
Tanto ti aspetterò...
Gli anni (883)
Stessa storia, stesso posto, stesso bar
stessa gente che vien dentro consuma
poi va
non lo so che faccio qui
esco un po'
e vedo i fari dell'auto che mi
guardano e sembrano chiedermi chi
cerchiamo noi
Gli anni d'oro del grande Real
Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
Gli anni delle immense compagnie
Gli anni in motorino sempre in due
Gli anni di "Che belli erano i film"
Gli anni dei Roy Rogers come jeans
Gli anni di "Qualsiasi cosa fai"
Gli anni del "Tranquillo, siam qui noi"
Siamo qui noi
Stessa storia, stesso posto, stesso bar
una coppia che conosco c'avran la mia
età
come va salutano
così io
vedo le fedi alle dita di due
che porco giuda potrei essere io
qualche anno fa
Gli anni d'oro del grande Real
Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
Gli anni delle immense compagnie
Gli anni in motorino sempre in due
Gli anni di "Che belli erano i film"
Gli anni dei Roy Rogers come jeans
Gli anni di "Qualsiasi cosa fai"
Gli anni del "Tranquillo, siam qui noi"
Siamo qui noi
Stessa storia, stesso posto, stesso bar
stan quasi chiudendo poi me ne andrò a casa
mia
solo lei davanti a me
cosa vuoi
il tempo passa per tutti lo sai
nessuno indietro lo riporterà
neppure noi
Gli anni d'oro del grande Real
Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph
Gli anni delle immense compagnie
Gli anni in motorino sempre in due
Gli anni di "Che belli erano i film"
Gli anni dei Roy Rogers come jeans
Gli anni di "Qualsiasi cosa fai"
Gli anni del "Tranquillo, siam qui noi"
Siamo qui noi
Amerika (99 Posse)
Prova a comprare la libertà
prova a comprare la dignità
prova a comprare la tua identità:
questo blitz non riuscirà
Le vostre informi opinioni
su uguaglianza e libertà
si annullano in un solo istante
in una sola scarica di elettricità
anche se questa non è
esattamente una tematica radiofonica
sento ugualmente l'urgenza di
metterti in guardia
dal sogno che rincorri da un intera vita
l'incubo ad aria condizionata
Porgete scusa improbabili
alle vostre stragi e catastrofi
da schermi piatti e satelliti
voi sorridete impeccabili
Amerika, amerika,
stati uniti dalla falsità
amerika, amerika,
stati uniti dalla falsità
amerika, amerika,
stati uniti dalla falsità
amerika, amerika,
stati uniti senza libertà
te sto parlanno a té
te sto parlanno e
ti voglio parlare di quello che consideri un modello di sviluppo da
imitare
un modello liberale
bipolare
nucleare
come dire…
un modello liberale a mano armata
che o fai parte del modello o staie nguaiato fratè'
pecché chille comme a mé e comme a té
in america so' nire, cicane, o magare songo bianche
ma 'n se chiammano Bill Gates
no, no, nun se chiammano,
no, no, non esistono, perché nel tuo paese liberale
la richezza complessiva di poco più della metà della
popolazione
si fonda sopra al fatto che 'o riesto è destinato a scomparire,
a morire di fame, di stenti, di droga,
di piombo delle bande in continua espansione
di malattie curabili per mancanza di un dottore
o a morire in prigione, eh sì, in prigione, in prigione,
perché, sai, sono più i bambini neri in prigione di quelli
nelle scuole, e che scuole,
che dire delle scuole americane
se non che sono il luogo dello start della competizione,
il posto dove impari a diffidare,
a badare a te stesso e basta,
a considerare il prossimo un nemico,
un pericolo o comunque un ostacolo che devi superare…
non c'è posto per i bravi, devi essere il migliore"
È la barbarie
L'anguilla (99 Posse)
So’ comm’anguilla so’ comm’anguilla
ca comm’a piglie chella schizza
so’ comm’anguilla
So’ comm’anguilla so’ comm’anguilla
ca nun ce stà rint’a na rezza
so’ comm’anguilla
Come un’anguilla mi muovo veloce
sguscio e rifuggo la fine precoce
che mi hai preparato, il mercato è già pronto,
’a padella è sul fuoco ma io so’ comm’anguilla
e pirciò cambio gioco e mando a ffà nculo
te e il tuo mercato di gente per bene
fatto di video e canzoni per bene
buone per la tua realtà virtuale
la radio e la tele ne sono piene
di facce serene e rassicuranti
che van bene per tutti quanti
mamme e bambini, ladri e assassini
gente per bene che si offende se dico pene
e ppo votano a Berlusconi, Prodi, Dini, D’Alema, Fini
mo se porta pure ’a Bonino
e va fà mmocc’a chi v’è mmuorto
è tutto quello che c’ho da dire
a torto o ragione, il fatto è che non so’ per bene
la mia faccia non è serena
incompatibile col sistema
che ci vuole tutti quanti allineati e sorridenti
a lavorare nella grande catena di montaggio sociale
nella quale lavoro da anni
e sono tanti anni che voglio sabotare
Sabotare e sovvertire
è questo il mio lavoro
e questo è quello che so fare
sabotare e sovvertire
è questo il mio lavoro
ma tu non lo puoi capire
Sabotare e sovvertire
Sabotare!
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
No non credere a chi
promette miracoli
parla di money money
soltanto money money
No, non puoi fidarti di chi
parla solo dei soldi
al tuo bene non pensa ma
a quello dell’azienda sì
No no tu non credere a chi
parla di marketing
quando parla dei sogni
e delle tue passioni- Mò!
Le strategie da manuale
su di me non le puoi applicare
quante volte lo dovrò spiegare
e tu ci terrai a precisare che
dalle folle mi farai acclamare
V.I.P. potrò diventare
tutti al circo a scenografare
con la tigre ed il domatore-
Ma che cosa ci posso fare
se non mi lascio ammaestrare
sì lo so che se sto a sentire
tanti soldi mi farai fare... ma
Sai l’anguilla cos’è? No!
no non é un serpente
né uno strano pesce
è un modo di vivere
Scivola, zompa, compare e scomparisce
chist’è ’o capitone e ’a storia nun fernesce
mai mai mai mai mai
MAI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
Non fidarti di chi (no mai)
non ne sa su chi sei (Kenny D. mo)
vuol vedere solo gli zeri
numeri sull’airplay
Non fidarti di chi
vuol farti fare ciò che non vuoi
ma pensa solo a quello che senti
e denti stretti per noi (che vuoi?)
Penso che questa situa attuale
non ti fa capire bene dove si va ma
la mia necessità vitale
e ti capire bene cos'è non va qua
vedi ben adesso chi mette
un veto sull’espressione
chi ha un potere decisionale
vale il peto della canzone
Oggi so di avere un valore
un fuoco brucia per dolo
-Gioco-
la merdina è dal sottosuolo
so che viene dal cuore
dove nasce quello che
chi sceglie la musica non capisce
preferisce tutta la merda
che rientra dentro le soglie
Un’anguilla cos’è?
pensa se mo fa il rap
Scivola sulle basi
frasi che colpiscono te!
Pensi che puoi fermare questo
quando metto estro in un testo
chi mi ascolta capisce il senso
NON AVRETE MAI ENZO!
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
NON MI AVRETE MAI
COME VOLETE VOI
Non mi avrete mai come volete voi
te l’ha detto già Kenio
e il concetto vale pure int’o mmo!
La storia (Africa Unite)
Colpisci poi conquista, vecchia storia
parola di sua globalita'
sia resa grazia al peso del potere
fedeltà
Nuova religione nuova guerra, preventiva e intelligente
vecchia aberrazione nuova scusa per distruggere la mente
Occhio per occhio
Niente per niente
L'uomo è perdente
La storia insegna, non si cambia mai
Make your rules
un desiderio irrinunciabile
la storia insegna che ogni uomo è
perfettamente corruttibile
La storia insegna e non sbaglia mai
una parola impronunciabile
la storia insegna che ogni vita è
purtroppo merce di scambio
Fuori di qui un luogo assurdo
che può sembrare aperto a tutti, ma la chiave non c'è
Fuori di qui ad un bivio scuro sei tu
con il destino appeso ad un filo ma quel filo dov'è
arma incosciente, la Bibbia
La Bibbia tra i denti and your soul.
Sicuro vincente,
aggiornami l'anima.
La storia insegna, non si cambia mai
Make your rules
un desiderio irrinunciabile
la storia insegna che ogni uomo è
perfettamente corruttibile
La storia insegna e non sbaglia mai
una parola impronunciabile
la storia insegna che ogni vita è
purtroppo merce di scambio
Forever young (Alphaville)
Let's dance in style,
Let's dance for a while
Heaven can wait,
We're only watching the skies
Hoping for the best
But expecting the worst
Are you going to drop the bomb or not?
Let us die young or let us live forever
We don't have the power
But we never say never
Sitting in a sandpit,
Life is a short trip
The music's for the sad men
Can you imagine when this race is won?
Turn our golden faces into the sun
Praising our leaders,
We're getting in tune
The music's played by the madmen
Forever young, I want to be forever young
Do you really want to live forever
Forever - and ever
Forever young, I want to be forever young
Do you really want to live forever
Forever young
Some are like water
Some are like the heat
Some are a melody and some are the beat
Sooner or later, they all will be gone
Why don't they stay young?
It's so hard to get old without a cause
I don't want to perish like a fading horse
Youth's like diamonds in the sun
And diamonds are forever
So many adventures couldn't happen today
So many songs we forgot to play
So many dreams swinging out of the blue
We'll let them come true
Forever young, I want to be forever young
Do you really want to live forever
Forever - and ever
Forever young, I want to be forever young
Do you really want to live forever
Forever - and ever
Forever young, I want to be forever young
Do you really want to live forever
Io vagabondo (Nomadi)
Io un giorno crescerò
e nel cielo della vita volerò
Ma un bimbo che ne sa,
sempre azzurra non può essere l'età
Poi, una notte di settembre mi svegliai,
il vento sulla pelle
Sul mio corpo il chiarore delle stelle
Chissà dov'era casa mia
E quel bambino che
giocava in un cortile
Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro
Soldi in tasca non ne ho,
ma lassù mi è rimasto Dio
Sì, la strada è ancora là,
un deserto mi sembrava la città
Ma un bimbo che ne sa,
sempre azzurra non può essere l'età
Poi, una notte di settembre mi svegliai,
il fuoco di un camino
non è caldo come il sole del mattino...
Chissà dov'era casa mia
E quel bambino che
giocava in un cortile
Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro
Soldi in tasca non ne ho,
ma lassu' mi e' rimasto dio
…vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro
Soldi in tasca non ne ho,
ma lassu' mi e' rimasto dio
Un giorno insieme (Nomadi)
Non dire niente
fra un minuto il giorno nascerà
e l'uomo che io ero morirà.
Amica mia
questa casa non è casa mia
col primo vento caldo me ne andrò.
Cielo grande cielo blu
quanto spazio c'è lassù
cammino solo e non ti sento più.
Cielo grande cielo blu
al mio fianco c'eri tu
e il giorno che nasce
cancella ogni segno di te.
Un giorno insieme
a lanciar sul fiume i sassi e poi
capire cosa siamo in fondo noi.
Amica mia
so che forse tu non capirai
ma un uomo, no non è contento mai.
Cielo grande cielo blu
quanto spazio c'è lassù
cammino solo e non ti sento più.
La cura (Battiato,
Franco)
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.
L'isola
che non c'è (Bennato, Edoardo)
Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all'isola che non c'è.
Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po' preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è.
E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!
Son d'accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c'è mai la guerra,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.
E non è un'invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te.
Son d'accordo con voi,
niente ladri e gendarmi,
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza,
né soldati, né armi,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.
Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l'isola che non c'è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!
Out of time (Blur)
Where's the love song to set us free
Too many people down
Everything turning the wrong way round
And I don't know what life would be
If we stop dreaming now
Lord knows we'd never clear the clouds
And you've been so busy lately that you haven't found the time
To open up your mind
And watch the world spinning gently out of time
Feel the sunshine on your face
It's on a computer now
Gone to the future way out in space
And you've been so busy lately that you haven't found the time
To open up your mind
And watch the world spinning gently out of time
Tell me I'm not dreaming
But are we out of time
We're out of time
Out of time
Follie preferenziali (Caparezza)
Io preferisco ammazzare il tempo,
preferisco sparare cazzate,
preferisco fare esplodere una moda,
preferisco morire d'amore,
preferisco caricare la sveglia,
preferisco puntare alla roulette,
preferisco il fuoco di un obiettivo,
preferisco che tu rimanga vivo
Il mio secondo secondo
(Caparezza)
Il secondo album è sempre più difficile
nella carriera di un artista
Il secondo album è sempre più difficile
Italiani brava gente, italiani dal cuore d' oro
L' Italia è una Repubblica fondata sul lavoro
Di santi, di poeti, di mafiosi e navigatori
ma tutti vi vorrebbero tra ??? e la Montessori
Inglesi, professori che non imparano un' altra lingua
Inglesi, non dovranno mai cambiare moneta
Inglesi, guideranno sempre dal lato sbagliato
Per questo chi va Londra sò che ritorna un po' cambiato
I neri giocano bene a pallacanestro, hanno il ritmo nel sangue ed il
pisello grande
I bianchi, sui tavoli verdi li trovi ridotti in mutande
Ogni bianco invidia il pisello grande
Dicono che gli arabi scrivono al contrario
Mohammed ha detto che io scrivo al contrario
Dunque ogni cosa giusta rivela il suo contario
E se non sei d' accordo mi dispiace per te
Le camicie rosse ricucirono il paese
Le camicie nere lo portarono alla guerra
Le camicie verdi vi si son pulite il culo
Gli stilisti dello stivale sono quelli più apprezzati
Quando c' era lui i treni partivano in orario
Quando c' era lui ci deportavano in orario
Quando c' era lui non c' eravamo noi
Che se c' eravamo noi saremmo stati impallinati
Allora votami e vedrai, ti trovo un posto di lavoro
Votami e vedrai che non ti farai male
Votami e vedrai, io domani ti vorrò bene
Figliolo una volta qui era tutta campagna elettorale
Vuoi fare il cantante? Ti servirà una spinta
Vuoi fare l' assessore? Ti servirà una spinta
Vuoi fare carriera? Ti servirà una spinta
Sull' orlo di un burrone avrai bisogno di una spinta
Calciatori miliardari che rincorrono un pallone
Musicisti miliardari che rincorrono il successo
Industriali miliardari che rincorrono la gnocca
Col superenalotto faccio il botto, mi tocca
Non sono sposato, diciamo che convivo
Non sono disoccupato, diciamo che sto studiando
Non sono un delinquente, diciamo che mi arrangio
Diciamo-diciamo-diciamo-diciamo un sacco di cazzate
Non guardare Devil Man, diventi violento
Non leggere Spider Man, diventi violento
Non ascoltare Method Man, diventi violento
Figurati cos' è restare un giorno in Parlamento
I politici no-no non sono più quelli di una volta
Le donne no-no-no non sono più quelle di uan volta
Io no-no-no non sono più quello di una volta
Solo la retorica è rimasta la stessa
Mi ami davvero (Carboni,
Luca)
Mi ami davvero ma non come gli spot che dicono solo bugie
Sei bella davvero non come le modelle che ritoccan le fotografie
Sei pulita davvero non come la benzina verde che invece è
veleno
Sei sexy davvero non che non c’è niente quando poi togli
il reggiseno
Ci credi davvero non come i manifesti delle campagne elettorali
Sei sincera davvero non come le giacche e cravatte delle multinazionali
Mi ami davvero non come i prezzi della medicina bio alternativa
Sei buona davvero non come la frutta con la buccia lucidata e radioattiva
Ho bisogno d’amore e di un po’ di verità
E di un giorno migliore e non del grigio che c’è qua
E scrivo un lettera per te così per sempre la leggerai
E scrivo un lettera per te cosi ogni tanto riderai
Perché l’amore fa ridere lo sai
Ma tu ami davvero non come i soldi di questa economia virtuale
Mi colpisci davvero non come i titoli sensazionali che trovi sui giornali
Sei forte davvero non come i record degli atleti bombati e iperdotati
Mi dai davvero non come le offerte speciali dentro ai supermercati
Sei pura davvero non come l’aria, quest’ aria che ogni giorno respiriamo
Sei importante davvero non come i personaggi che alla fine poi votiamo
Ho bisogno d’amore e di un po’ di verità
E di un giorno migliore e non del grigio che c’è qua
E scrivi un lettera per me così per sempre la leggerò
E scrivi un lettera per me così ogni tanto piangerò
Perché l’amore fa piangere lo so
l’amore fa piangere lo so
L'arcobaleno (Celentano, Adriano)
Io son partito poi così d’improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
l’istante breve, ancora più breve
se c’è una luce che trafigge il tuo cuore
L’arcobaleno è il mio messaggio d’amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore
Son diventato sai un tramonto di sera
e parlo come le foglie d’aprile
e vibro dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e Il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso
Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valigie pesanti
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
Son diventato sai un tramonto di sera
e parlo come le foglie d’aprile
e vibro dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e Il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
Il re
degli ignoranti (Adriano Celentano)
Tu non studi più!
facendo cosa tu stai?!
Perché ti agiti così?
Se non sai cosa vuoi tu...
parlato:
"Professore!"
Che cos'è una finta questa lotta che fate
o forse, o forse come si dice, è solo un fuoco di Puglia
tanto per alleggerirvi un po' da quella noia che vi sta
squagliando, sì?
parlato:
"Senti, ve, non ci rompere i coglioni!"
"Cazzo vuole questo!"
Ma si lo so: una lotta è sempre un bello passatempo
se non altro ci dà l'illusione di sentirci in qualche modo
costruttivi anziché fantasticare le solite cazzate... no?
parlato:
"Va' a fanculo!"
Comunque anche se la vostra, non è stata che una finta
sappiate che del buono c'era in quella finta,
ma tutto il resto era finto, sì,
perché nessuno aveva cogliuto
il vero senso della lotta
ma io che sono il re degli ignoranti...; sì io,
io conosco questo senso e non l'ho dimenticato
mentre invece voi
a furia di studiar
solo con la mente
avete tutti smarrito la via del cuor
restando lì
a scavar nel vuoto
mentre i vostri padri
con la scure in mano
distruggevano
la saggezza dei vostri nonni.
Non è soltanto di spazio che avete bisogno
ma del respiro delle pietre con le quali si è interrotto
un dialogo antico oppure di udire il brontolio di un tuono lontano
o il rumore di un torrente che fa rotolare i sassi
ecco di cosa avete bisogno: dell'arte... dell'arte di tutto ciò
che era bello, prima che i vostri padri la distruggessero per
regalarvi una Ferrari...
Quando noi ignoranti
eravamo di più
in quel tempo ricordo che
tutto era più bello
e le vecchie strade libere
dalla schiavitù delle automobili
quando l'acqua del mar
era limpida e blu
ed era bello passeggiar dentro quella città
che dovete voi
ricostruire prima che:
parlato:
"Gli studenti devono avere la capacità
di concretizzare le loro proteste,
di realizzare modi e sedi d'incontro
delle loro rappresentanze
con le istituzioni che
a loro volta sapranno
meglio ascoltare e comprendere le
loro richieste".
prima che tardi troppo sia...
è ora che voi cominciate
a studiare anche col cuore
e coi muscoli del corpo
non soltanto con la mente...
formerete un movimento di scienziati e di artigiani
coro:
Hei!
e gli architetti
coro:
muratori e falegnami
e tutti quanti faran parte
coro:
parte dell'osteria dell'arte
e l'unica violenza di voi studenti
coro:
per mutar le leggi ingiuste
sarà solamente un bel silenzio
coro:
sarà solamente un bel silenzio
L'uomo
di Bagdad, il cowboy e lo zar (Adriano Celentano)
Strano questo sogno
ero in una città
dal palazzo di vetro esce un cow-boy
dal fiume Volga arriva lo zar
L'uomo di Bagdad prese in pugno tutta la città
facendo finta di niente, prese la città
Là sulla piazza sono in tre
ognuno vuole diventare il Re
quei tre hanno l'odio nel cuor che mai succederà
E' un'ora di paura
e la gente lo sa
c'è chi piange con me poiché il domani tuo lo decidono
solo quei tre.
Fredde facce di cera
che non parlano più
in quel triangolo c'è la nostra vita che...
oscilla appesa, appesa al cuore dei tre.
L'uomo di Bagdad punta il cannone dritto sul cow-boy
e c'è una lunga lama che brilla in mano dello zar...
e la pistola del cow-boy
ha completato quella scena a tre... chissà...
chissà se domani per noi il sole splenderà...
E' un'ora di punta
ma la gente non sa
se è meglio avere paura delle armi chimiche
o di chiuder l'auto nel box
Forse è meglio crepare
che a piedi restar
chi piangeva con me ora pregando sta'
che si avvicini l'ora di sparar
L'uomo di Bagdad non ha più nessuna via d'uscita ormai
le bombe di tutto il mondo sono su di lui
non ha più niente da mangiar
e liberare deve la città
se vuole che il popolo suo si salvi insieme a lui.
Strano questo sogno
sembra un incubo ma
ma ho paura che risvegliandomi
poi mi spaventi ancora di più.
Di gioia piange la gente
libera è la città
le armi chimiche sono distrutte ormai
e i pozzi neri tornano a fiorir.
Tutto il modo felice e contento ora può tornar
a risucchiare il petrolio dell'arabica città
da cui ritorna sgorgar
l'inquinamento per l'umanità si sa
così più nessuno di noi a piedi resterà
perché ognuno con la sua auto al cimitero andrà
e sarà questa la vera "Terza guerra mondiale".
La terza guerra mondiale
(Adriano
Celentano)
Ma non ci siamo già forse visti
scusa credevo... mi sembrava...
Però hai un modo così strano
di ondeggiare quel tuo bel sedere...
dove vai... con quell'andatura...
in mezzo ai guai... così sicura?
Con quello spacco che quando s'apre
mi sento ridere tutto dentro
mentre consumo le mie idee
tra il reggicalze e le tue mutande,
dove vai... con quell'andatura...
in mezzo ai guai... così sicura?
Tu stai camminando come se nel mondo
tutto andasse bene... mentre sta scoppiando
una terza guerra che farà sparire
quei due bei seni che tu porti in giro
Perché ogni albero che buttan giù
sarà segnato con il sangue tuo
e dai tuoi turgidi capezzoli sgorgheranno le città infette
infette dalle bustarelle comunali
come quella dei promessi sposi
e allora lasciati un po' andar...
finché siamo ancora in tempo
Si così... i love you
sento nelle vene
scorrere come un fiume
la tua primavera
che mi trasporta dove splende l'arte del rinascimento
mentre vedo avanzar sulle acque del lago di Lecco
un uomo con una vanga
che comincia a scavare
e a seppellire
tutti quanti i mangioni
dell'anonima edilizia...
che in nome del profitto
hanno maciullato l'Italia
e raso al suolo Milano
e quel ramo di Lecco
riducendolo come un colabrodo
da Palermo a Como
e li vedo sprofondar...
sprofondar giù nel buio
e l'uomo sai chi è?
Un certo Alexander
che Manzoni fu
quando si respirava
e la sua vendetta...
nasce dai tuoi baci
dal tuo candore...
da questa tua sana sensualità
che riscalda il sangue
e rinnova
ciò che sta morendo
Mondo in mi
7a (Adriano Celentano)
Prendo il giornale
e leggo che
di giusti al mondo non ce n'è.
Come mai, il mondo è così brutto!?
Sì! Siamo stati
noi a rovinare
questo capolavoro
sospeso nel cielo,
nel cielo, nel cielo!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi!
Leggo che
sulla terra
sempre c'è
una guerra,
ma però, per fortuna,
stiamo arrivando sulla luna
mentre qui c'è la fame,
c'è la fame!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi!
Ogni atomica è una boccia
e i birilli son l'umanità,
il capriccio di un capoccia
ed il mondo in aria salterà!
Si rapina il lunedì,
ci si ammazza gli altri dì,
guarda un po' che società!
Ipocrisia,
qua e là,
non va!
Non esiste morale,
c'è per tutti un complesso,
un problema del sesso
e le persone serie
che non raccontano le storie
le hanno spedite in ferie!
Questa terra è il monopolio
delle idee sbagliate,
qui si premiano quei films
dove c'è un morto in più.
Si divorano i romanzi
con l'indizio a rate,
c'è persino corruzione
dove c'è lo sport.
Noo ragazzi,
ma non rattristatevi così.
Piccolo? Perché piangi così?
Eeh, allora staremmo freschi
se veramente nel mondo
succedessero tutte queste cose.
Eeh, e poi, lo sapete anche voi, no?
i giornali qualche volta
esagerano sempre un po'.
Guardate quello che scrivono su di me..
E poi se andiamo a vedere
questo giornale
chissà di quanti anni è...
Anzi, adesso voglio proprio vedere la
data.
E' di oggi!
E se noi,
tutti insieme
in un clan, ci uniremo,
cambierà questo mondo
se noi daremo
una mano a chi ha più bisogno,
ci sarà solo amore,
solo amore,
ci sarà solo amore...
ah, ah, ah.
Soli (Adriano
Celentano)
E' inutile suonare qui non vi aprirà nessuno il mondo l'abbiam
chiuso fuori
con il suo casino una bugia coi tuoi il frigo pieno e poi un calcio
alla tivù
solo io, solo tu.
E' inutile chiamare non risponderà nessuno il telefono è
volato fuori giù
dal quarto piano era importante sai pensare un poco a noi non stiamo
insieme
mai ora sì: ora qui.
Soli la pelle come un vestito
Soli mangiando un panino in due, io e te
Soli le briciole nel letto
Soli ma stretti un po' di più solo io, solo tu.
Il mondo dietro ai vetri sembra un film senza sonoro e il tuo pudore
amando
rende il corpo tuo più vero sei bella quando vuoi bambina, donna
e poi non
mi deludi mai è così che mi vai.
Soli lasciando la luce accesa
Soli ma guarda nel cuore chi c'è: io e te
Soli col tempo che si è fermato
Soli però finalmente noi
Solo noi, solo noi.
E' inutile suonare qui non vi aprirà nessuno il mondo l'abbiam
chiuso fuori
con il suo casino una bugia coi tuoi il frigo pieno e poi un calcio
alla tivù
solo io, solo tu.
Blowin' in the
wind (Dylan, Bob)
How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
L'eccezione
(Consoli, Carmen)
Soffro nel
vederti infrangere
i principi sui quali era
salda un’esemplare dignità.
Condizione
inammissibile,
la discutibile urgenza
per cui è indispensabile
uniformarsi alla media.
Si dice che ad ogni rinuncia
corrisponda una contropartita
considerevole, ma l’eccezione alla regola
insidia la norma.
Se è vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole, privarsi dell’anima comporterebbe
una lauta ricompensa.
Soffro nel
vederti compiere
bizzarre movenze indotte
da un burattinaio scaltro.
Credi sia
una scelta ammirevole
fuggire lo sguardo
severo e vigile
della propria coscienza?
Si dice che ad ogni rinuncia
corrisponda una contropartita
considerevole, ma l’eccezione alla regola
insidia la norma.
Se è vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole, privarsi dell’anima comporterebbe
una lauta ricompensa.
Se è vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole, privarsi dell’anima comporterebbe
una lauta ricompensa
PadreMadre
(Cremonini, Cesare)
Padre, occhi gialli e stanchi,
nelle sopracciglia il suo dolore da raccontarmi...
Madre, gonna lunga ai fianchi,
nelle sue guance gli anni e i pranzi coi parenti...
Non mi senti? O non mi ascolti,
mentre piango ad occhi chiusi sotto al letto.
Padre, e se mi manchi
è perché ho dato più importanza ai miei lamenti...
Madre, perché piangi?
ma non mi hai detto tu, che una lacrima è un segreto?
Ed io ci credo, ma non ti vedo
mentre grido e canto le mie prime note!
Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!
Padre, mille anni,
e quante bombe sono esplose nei tuoi ricordi!
Madre, tra i gioielli,
sono ancora il più prezioso tra i diamanti?
Ma non mi ascolti, non mi senti,
mentre parto sulla nave dei potenti!
Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!
Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!
Padre, occhi gialli e stanchi,
cerca ancora coi tuoi proverbi a illuminarmi...
Madre, butta i panni,
e prova ancora, se ne hai voglia a coccolarmi,
perché mi manchi,
e se son stato così lontano è stato solo per salvarmi!
Così lontano è stato solo per salvarmi!
Così lontano è stato solo per salvarmi!
Ma se, una canzone che stia al posto mio non c'è,
eccola qua: è come se, foste con me!
E' come se, foste con me!!
E' come se, foste con me!
In my place (Cold
Play)
In my place, in my place
Were lines that I couldn't change
I was lost, oh yeah
I was lost, I was lost
Crossed lines I shouldn't have crossed
I was lost, oh yeah
Yeah, how long must you wait for him?
Yeah, how long must you pay for him?
Yeah, how long must you wait for him?
I was scared, I was scared
Tired and underprepared
But I wait for you
If you go, if you go
Leaving me here on my own
Well I wait for you
Yeah, how long must you wait for him?
Yeah, how long must you pay for him?
Yeah, how long must you wait for him?
Please, please, please
Come on and sing to me
To me, me
Come on and sing it out, out, out
Come on and sing it now, now, now
Come on and sing it
In my place, in my place
Were lines that I couldn't change
I was lost, oh yeah
Oh yeah
The Scientist
(Cold Play)
Come up to meet ya, tell you I'm sorry
You don't know how lovely you are
I had to find you, tell you I need ya
And tell you I set you apart
Tell me your secrets, and nurse me your questions
Oh lets go back to the start
Running in circles, coming in tails
Heads on a science apart
Nobody said it was easy
It's such a shame for us to part
Nobody said it was easy
No one ever said it would be this hard
Oh take me back to the start
I was just guessing at numbers and figures
Pulling the puzzles apart
Questions of science, science and progress
Do not speak as loud as my heart
And tell me you love me, come back and haunt me
Oh and I rush to the start
Running in circles, chasing tails
Coming back as we are
Nobody said it was easy
Oh it's such a shame for us to part
Nobody said it was easy
No one ever said it would be so hard
I'm going back to the start
Politik (Cold Play)
Look at earth from outer space
Everyone must find a place
Give me time and give me space
Give me real, don't give me fake
Give me strength, reserve control
Give me heart and give me soul
Give me time, give us a kiss
Tell me your own politik
Open up your eyes
Open up your eyes
Open up your eyes
Just open up your eyes
Give me one, cause one is best
In confusion, confidence
Give me piece of mind and trust
Don't forget the rest of us
Give me strength, reserve control
Give me heart and give me soul
Wounds that heal and cracks that fix
Tell me your own politik
Open up your eyes
Open up your eyes
Open up your eyes
Just open up your eyes
And give me love over, love over, love over this, ahhh
And give me love over, love over, love over this, ahhh
Yellow (Cold Play)
Look at the stars,
look how they shine for you,
And everything you do,
Yeah they were all yellow
I came along,
I wrote a song for you
And all the things you do
And it was called 'yellow'
So then I took my turn,
oh what a thing to have done
And it was all yellow
Your skin,
oh yeah your skin and bones
Turn into something beautiful
You know, you know I love you so
You know I love you so...
I swam across,
I jumped across for you
Oh what a thing to do
Cos you were all yellow
I drew a line,
I drew a line for you
Oh what a thing to do
And it was all yellow
Your skin,
oh yeah your skin and bones
Turn into something beautiful
And you know for you I'd bleed myself dry
For you I'd bleed myself dry...
It's true, look how they shine for you
Look how they shine for you
Look how they shine
Look how they shine for you
Look how they shine for you
Look how they shine
Look at the stars
Look how they shine for you
And all the things that you do
Clocks (Cold Play)
Lights go out and I can't be saved
Tides that I tried to swim against
You've put me down upon my knees
Oh I beg, I beg and plead (singing)
Come out of things unsaid, shoot an apple of my head (and a)
Trouble that can't be named, tigers waiting to be tamed (singing)
You are, you are
Confusion never stops, closing walls and ticking clocks (gonna)
Come back and take you home, I could not stop, that you now know (singing)
Come out upon my seas, curse missed opportunities (am I)
A part of the cure, or am I part of the disease (singing)
You are
And nothing else compares
Oh no nothing else compares
And nothing else compares
You are
Home, home, where I wanted to go
Don't Panic (Cold Play)
Bones sinking like stones,
All that we fought for,
Homes, places we've grown,
All of us are done for
And we live in a beautiful world,
Yeah we do, yeah we do,
We live in a beautiful world
Bones sinking like stones,
All that we fought for,
Homes, places we've gone,
All of us are done for
We live in a beautiful world,
Yeah we do, yeah we do,
We live in a beautiful world
Oh, all that I know
There's nothing here to run from,
'Cos yeah, everybody here's got somebody to lean on
Green Eyes (Cold Play)
Honey you are a rock
Upon which I stand
And I came here to talk
I hope you understand
The green eyes, yeah the spotlight, shines upon you
And how could, anybody, deny you
I came here with a load
And it feels so much lighter now I met you
And honey you should know
That I could never go on without you
Green eyes
Honey you are the sea
Upon which I float
And I came here to talk
I think you should know
The green eyes, you're the one that I wanted to find
And anyone who tried to deny you, must be out of their mind
Because I came here with a load
And it feels so much lighter since I met you
Honey you should know
That I could never go on without you
Green eyes, green eyes
Oh oh oh oh
Honey you are a rock
Upon which I stand
Fix you (Cold Play)
When you try your best but you don't succeed
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse
And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace
When you love someone but it goes to waste
Could it be worse?
Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you
And high up above or down below
When you're too in love to let it go
But if you never try you'll never know
Just what you're worth
Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you
Tears stream down your face
When you lose something you cannot replace
Tears stream down your face
And I
Tears stream down your face
I promise you I will learn from my mistakes
Tears stream down your face
And I
Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you.
Bocca di rosa
(Fabrizio
De
André)
La chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore, metteva l'amore.
La chiamavano bocca di rosa,
metteva l'amore sopra ogni cosa.
Appena scesa alla stazione
del paesino di Sant'Ilario
tutti s'accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.
C'è chi l'amore lo fa per noia,
chi se lo sceglie per professione
Bocca di rosa né l'uno né l'altro
lei lo faceva per passione.
La passione spesso conduce
a soddisfare alle proprie voglie
senza indagare se il concupito
ha il cuore libero oppure ha moglie.
E fu così che da un giorno all'altro
Bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso.
Ma le comari di un paesino
non brillano certo in iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limitavano all'invettiva.
Si sa che la gente da' buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
Si sa che la gente da' buoni consigli
se non può più dare il cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie,
senza mai figli, senza più voglie
si prese la briga, di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole argute:
"il furto d'amore sarà punito - disse -
dall'ordine costituito".
Quelle andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
"Quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".
Ed arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi.
Ed arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.
Ma il cuore tenero non è una dote
di cui son colmi i carabinieri
ma quella volta a prendere il treno
l'accompagnarono mal volentieri.
Alla stazione c'erano tutti
dal commissario al sagrestano
Alla stazione c'erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano
A salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese.
A salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.
C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva: "Addio Bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".
Ma la notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'alto scocca
vola veloce di bocca in bocca.
Alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
Chi manda un bacio chi getta un fiore
chi si prenota per due ore.
Persino il parroco che non disprezza
tra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.
Con la Vergine in prima fila
lei Bocca di rosa poco lontano
portano a spasso per il paese
l'amore sacro e l'amor profano.
Don Raffaè
(Fabrizio
De Andre')
Io mi chiamo Pasquale Cafiero
e son brigadiero del carcere oinè
io mi chiamo Cafiero Pasquale
sto a Poggioreale dal '53
e al centesimo catenaccio
alla sera mi sento uno straccio
per fortuna che al braccio speciale
c'è un uomo geniale che parla co' mme.
Tutto il giorno con quattro infamoni
briganti, papponi, cornuti e lacchè
tutte ll'ore co' 'sta fetenzia
che sputa minaccia e s' 'a piglia co' mme
ma alla fine m'assetto papale
mi sbottono e mi leggo 'o ggiurnale
mi consiglio con don Raffaè
mi spiega che penso e bevimm' 'o ccafè.
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta ch'a Cicirinella
compagno di cella ci ha dato mammà.
Prima pagina venti notizie
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa
si costerna, s'indigna, s'impegna
poi getta la spugna con gran dignità.
Mi scervello. mi asciugo la fronte
per fortuna c'è chi mi risponde
a quell'uomo sceltissimo e immenso
io chiedo consenso, a don Raffaè.
Un galantuomo che tiene sei figli
ha chiesto una casa e ci danno consigli
l'assessore che Dio lo perdoni
'ndentro 'a roulotte ci alleva i visoni.
Voi vi basta una mossa, una voce
c'a `stu Cristo ci leva 'na croce.
Con rispetto, s'è fatto le tre
vulite 'a spremuta o vulite 'o caffè?
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta ch'a Cicirinella
compagno di cella ci ha dato mammà
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta di Cicirinella
compagno di cella precisa a mammà
`Cca ci sta l'inflazione, la svalutazione
e la borsa ce l'ha chi c'è l'ha
io non tengo compendio che chillo stipendio
è un ambo se sogno a papà
Aggiungete mia figlia Innocenza
vuò 'o marito, nun tiene pazienza
non vi chiedo la grazia pé 'mmè
vi faccio la barba o la fate da sè?
Voi tenete un cappotto cammello
che al maxi-processo eravate 'o cchiu bello,
un vestito gessato marrone
così ci è sembrato alla televisione
pe `ste nozze vi prego Eccellenza
mi prestasse pé ffare presenza
io già tengo le scarpe e 'o gilè
gradite 'o Campari o vulite 'o ccafè?
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta ch'a Cicirinella
compagno di cella ci ha dato mammà.
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a ricetta di Cicirinella
compagno di cella preciso a mammà.
Qui non c'è più decoro, le carceri d'oro
ma chi ll'ha mai viste, chissà
cheste sò fatiscenti pé cchisto 'e fetienti
si tengono l'immunità
don Raffaè voi politicamente
io vi giuro sarebbe 'nu santo
ma a'cca dinto voi state a pagà
e fora chist'atre se stanno a spassà.
A proposito, tengo nu frate
che da quindici anni sta disoccupato
chillo ha fatto cinquanta concorsi
novanta domande e duecento ricorsi
voi che date conforto e lavoro,
Eminenza, vi bacio e v'imploro
chillo dorme cu mamma e cu mme
che crema d'Arabia ch'è cchistu ccafè.
Fiume Sand Creek (Fabrizio
De Andre')
Si sono presi i nostri cuori sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni, occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni, figlio di un temporale
c'e' un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek
I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante divento' sempre piu' forte
chiusi gli occhi per tre volte, mi ritrovai ancora li'
chiesi a mio nonno: "E' solo un sogno?", mio nonno disse "Si'"
a volte i pesci cantano nel letto del Sand Creek
Sognai talmente forte che mi usci' il sangue dal naso
il lampo in un orecchio, nell'altro il paradiso
le lacrime piu' piccole, le lacrime piu' grosse
quando l'albero della neve fiori' di stelle rosse
ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek
Quando il sole alzo' la testa sulle spalle della notte
c'erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia al cielo per farlo respirare
tirai una freccia al vento per farlo sanguinare
la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek
Si son presi i nostri cuori sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni, occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni, figlio di un temporale
ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek.
Il gorilla (Fabrizio De Andre')
Sulla piazza d'una città
la gente guardava con ammirazione
un gorilla portato là
dagli zingari di un baraccone
con poco senso del pudore
le comari di quel rione
contemplavano lo scimmione
non dico dove non dico come
attenti al gorilla!
d'improvviso la grossa gabbia
dove viveva l'animale
s'aprì di schianto non so perché
forse l'avevano chiusa male
la bestia uscendo fuori di là
disse: "quest'oggi me la levo"
parlava della verginità
di cui ancora viveva schiavo
attenti al gorilla!
il padrone si mise a urlare
"il mio gorilla, fate attenzione"
non ha veduto mai una scimmia
potrebbe fare confusione
tutti i presenti a questo punto
fuggirono in ogni direzione
anche le donne dimostrando
la differenza fra idea e azione
attenti al gorilla!
tutta la gente corre di fretta
di qui e di là con grande foga
si attardano solo una vecchietta
e un giovane giudice con la toga
visto che gli altri avevan squagliato
il quadrumane accelerò
e sulla vecchia e sul magistrato
con quattro salti si portò
attenti al gorilla!
"bah, sospirò pensando la vecchia,
ch'io fossi ancora desiderata
sarebbe cosa alquanto strana
e più che altro non sperata"
"che mi si prenda per una scimmia
pensava il giudice col fiato corto,
non è possibile, questo è sicuro"
il seguito prova che aveva torto
attenti al gorilla!
se qualcuno di voi dovesse
costretto con le spalle al muro,
violare un giudice od una vecchia
della sua scelta sarei sicuro
ma si dà il caso che il gorilla
considerato un grandioso fusto
da chi l'ha provato però non brilla
né per lo spirito né per il gusto
attenti al gorilla!
infatti lui, sdegnando la vecchia
si dirige sul magistrato
lo acchiappa forte per un'orecchia
e lo trascina in mezzo ad un prato
quello che avvenne fra l'erba alta
non posso dirlo per intero
ma lo spettacolo fu avvincente
e la "suspence" ci fu davvero
attenti al gorilla!
dirò soltanto che sul più bello
dello spiacevole e cupo dramma
piangeva il giudice come un vitello
negli intervalli gridava mamma
gridava mamma come quel tale
cui il giorno prima come ad un pollo
con una sentenza un po' originale
aveva fatto tagliare il collo.
attenti al gorilla!
La canzone dell'amore
perduto (Fabrizio De Andre')
Ricordi sbocciavan le viole
con le nostre parole
"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai",
vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
così per noi
l'amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti al sole
di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai
ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
E sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
Hotel Supramonte
(Fabrizio
De Andre)
E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi ridi vivi o sei perduta
nel tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove, dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore.
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonnte dove ho visto la neve
sul tuo sorpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove, dov'è il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore.
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che
dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove, dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore.
La guerra
di Piero (Fabrizio De André)
Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.
Lungo le sponde del mio torrente,
voglio che scendano i lucci argentati
non piu' i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente.
Cosi' dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve.
Fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce;
ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera.
E mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore.
Sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avra' per morire
ma il tempo a me restera' per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore.
E mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed mentre imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia.
Cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chieder perdono per ogni peccato.
Cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno.
Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno.
E mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole.
Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.
Il mio nemico
(Daniele Silvestri)
Finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi
è solo l'abbaglio di chi da dietro spera
che tu ci provi ancora
perché poi gira e rigira gli serve solo una scusa
la fregatura è che è sempre un altro che paga
e c'è qualcuno che indaga per estirpare la piaga
però chissà come mai qualsiasi cosa accada
nel palazzo lontano nessuno fa una piega
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada
se vuoi tirare tira
ma non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi
è solo l'abbaglio di chi da dietro giura
che ha la coscienza pura
ma sotto quella vernice ci sono squallide mura
la dittatura c'è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua
la dittatura c'è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
e se non hai morale
e se non hai passione
se nessun dubbio ti assale
perché la sola ragione che ti interessa avere
è una ragione sociale
soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
non farla nel mio nome
non farla nel mio nome
che non hai mai domandato la mia autorizzazione
se ti difenderai non farlo nel mio nome
che non hai mai domandato la mia opinione
finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli Piero, sparagli ora)
finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli Piero, sparagli ora)
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha nome
non ha nemmeno religione
e il potere non lo logora
il potere non lo logora
il mio nemico mi somiglia
è come me
lui ama la famiglia
e per questo piglia più di ciò che da
e non sbaglierà
ma se sbaglia un altro pagherà
e il potere non lo logora
il potere non lo logora
Enjoy the silence (Depeche
Mode)
Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me
Can't you understand
Oh my little girl
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
Vows are spoken
To be broken
Feelings are intense
Words are trivial
Pleasures remain
So does the pain
Words are meaningless
And forgettable
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
Enjoy the silence
Honestly OK (Dido)
I just want to feel safe in my own skin
I just want to be happy again
I just want to feel deep in my own world
but I'm so lonely I don't even want to be with myself anymore
On a different day if I was safe in my own skin
then I wouldn't feel so lost and so frightened
But this is today and I'm lost in my own skin
And I'm so lonely I don't even want to be with myself anymore
I just want to feel safe in my own skin
I just want to be happy again
Hunter (Dido)
With one light on in one room
I know you're up when I get home
With one small step upon the stair
I know your look when I get there
If you were a king up there on your throne
would you be wise enough to let me go
for this queen you think you own
Wants to be a hunter again
wants to see the world alone again
to take a chance on life again
so let me go
The unread book and painful look
the tv's on, the sound is down
One long pause
then you begin
oh look what the cat's brought in
If you were a king up there on your throne
would you be wise enough to let me go
for this queen you think you own
Wants to be a hunter again
wants to see the world alone again
to take a chance on life again
so let me go
let me leave
For the crown you've placed upon my head feels too heavy now
and I don't know what to say to you but I'll smile anyhow
and all the time I'm thinking, thinking
I want to be a hunter again
want to see the world alone again
to take a chance on life again
so let me go.
Slide (Dido)
Even on a day like this when you're crawling on the floor
Reaching for the phone to ring anyone who knows you anymore
It's all right to make mistakes
you're only human
Inside everybody's hiding something
Staring at the same four walls, have you tried to help yourself
The rings around your eyes they don't hide, that you need to get some
rest
It's all right to make mistakes
you're only human
Inside everybody's hiding something
Take time to catch your breathe and choose your moment
Don't slide
Even at a time like this when the morning seems so far
Think that pain belongs to you but it's happened to us all
It's all right to make mistakes
you're only human
Inside everybody's hiding something
Take time to catch your breathe and choose your moment
Don't slide
You brought this on yourself
and it's high time you left it there
Lie here and rest your head
and dream of something else instead
Don't slide
Take My Hand (Dido)
Touch my skin,and tell me what you're thinking
Take my hand and show me where we're going
Lie down next to me, look into my eyes and tell me, oh tell me what
you're seeing
So sit on top of the world and tell me how you're feeling
what you feel now is what I feel for you
Take my hand and if I'm lying to you
I'll always be alone
if I'm lying to you
See my eyes, they carry your reflection
Watch my lips and hear the words I'm telling you
Give your trust to me and look into my heart and show me, show me what
you're doing
So sit on top of the world and tell me how you're feeling
what you feel now is what I feel for you
Take my hand and if I'm lying to you
I'll always be alone
if I'm lying to you
Take your time, if I'm lying to you
I know you'll find that you believe me
you believe me
Feel the sun on your face and tell me what you're thinking
Catch the snow on your tongue and show me how it tastes
Take my hand and if I'm lying to you
I'll always be alone
if I'm lying to you
Take your time, if I'm lying to you
I know you'll find that you believe me
you believe me
Thank you (Dido)
My tea's gone cold, I wondering why I got out of bed at all
The morning rain clouds up my window and I can't see at all
And even if I could it'd all be grey, but your picture on my wall
It reminds me that it's not so bad, it's not so bad
I drank too much last night, got bills to pay, my head just feels in
pain
I missed the bus and there'll be hell today, I'm late for work again
And even if I'm there, they'll all imply that I might not last the
day
And then you call me and it's not so bad, it's not so bad and
I want to thank you for giving me the best day of my life
Oh just to be with you is having the best day of my life
Push the door, I'm home at last and I'm soaking through and through
Then you handed me a towel and all I see is you
And even if my house falls down now, I wouldn't have a clue
Because you're near me and
I want to thank you for giving me the best day of my life
Oh just to be with you is having the best day of my life.
Brothers in Arms
(Dire Straits)
These mist covered mountains
Are a home now for me
But my home is the lowlands
And always will be
Some day you'll return to
Your valleys and your farms
And you'll no longer burn
To be brothers in arm
Through these fields of destruction
Baptism of fire
I've watched all your suffering
As the battles raged higher
And though they did hurt me so bad
In the fear and alarm
You did not desert me
My brothers in arms
There's so many different worlds
So many different suns
And we have just one world
But we live in different ones
Now the sun's gone to hell
And the moon's riding high
Let me bid you farewell
Every man has to die
But it's written in the starlight
And every line on your palm
We're fools to make war
On our brothers in arms
Mosh (Eminem)
I pledge allegiance to the flag of the United States of America
And to the Republic for which it stands
One nation under God
Indivisible...
It feels so good to be back..
I scrutinize every word, memorize every line
I spit it once, refuel and re-energize and rewind
I give sight to the blind, my insight through the mind
I exercise my right to express when I feel it's time
It's just all in your mind, what you interpret it as
I say to fight, you take it as I'mma whip someone's ass
If you don't understand, don't even bother to ask
A father who has grown up with a fatherless past
Who has blown up now to rap phenomenon that has
Or at least shows no difficulty multi-task
And in juggling both perhaps mastered his craft
Slash entrepreneur who has held onto few more rap acts
Who's had a few obstacles thrown his way through the last half
Of his career typical manure moving past that
Mr. kisses ass crack, he's a class act
Rubber band man, yea he just snaps back
[Chorus:]
Come along follow me as I lead through the darkness
As I provide just enough spark that we need to proceed
Carry on, give me hope, give me strength
Come with me and I won't steer you wrong
Put your faith and your trust as I guide us through the fog
To the light at the end of the tunnel
We gonna fight, we gonna charge, we gonna stomp, we gonna march
Through the swamp, we gonna mosh through the marsh
Take us right through the doors (c'mon)
All the people up top on the side and the middle
Come together lets all bomb and swamp just a little
Just let it gradually build from the front to the back
All you can see is a sea of people some white and some black
Don't matter what color, all that matters we gathered together
To celebrate for the same cause don't matter the weather
If it rains let it rain, yea the wetter the better
They ain't gonna stop us they can't, we stronger now more than ever
They tell us no we say yea, they tell us stop we say go
Rebel with a rebel yell, raise hell we gonna let em know
Stomp, push, shove, mush, Fuck Bush, until they bring our troops home
(c'mon)
[Chorus]
Imagine it pouring, it's raining down on us
Mosh pits outside the oval office
Someone's tryina tell us something,
Maybe this is god just sayin' we're responsible
For this monster, this coward,
That we have empowered
This is Bin Laden, look at his head noddin'
How could we allow something like this without pumping our fists
Now this is our final hour
Let me be the voice in your strength and your choice
Let me simplify the rhyme just to amplify the noise
Try to amplify the times it, and multiply by six...
Teen million people, Are equal at this high pitch
Maybe we can reach alqueda through my speech
Let the president answer a higher anarchy
Strap him with an Ak-47, let him go, fight his own war
Let him impress daddy that way
No more blood for oil, we got our own battles to fight on our own soil
No more psychological warfare, to trick us to thinking that we ain't
loyal
If we don't serve our own country, we're patronizing a hero
Look in his eyes its all lies
The stars and stripes, they've been swiped, washed out and wiped
And replaced with his own face, Mosh now or die
If I get sniped tonight you know why,
Cause I told you to fight.
[Chorus]
And as we proceed,
To Mosh through this desert storm,
In these closing statements, if they should argue
Let us beg to differ
As we set aside our differences
And assemble our own army
To disarm this Weapon of Mass Destruction
That we call our President, for the present
And Mosh for the future of our next generation
To speak and be heard
Mr. President, Mr. Senator
Do you guy's hear us...hear us...[laughing]
Only time (Enya)
Who can say where the road goes where the day flows - only time
And who can say if your love grows as your heart chose - only time
Who can say why your heart sighs as your love flies - only time
And who can say why your heart cries when your love lies - only time
Who can say when the roads meet that love might be in your heart
And who can say when the day sleeps if the night keeps all your heart
Night keeps all your heart
Who can say if your love grows as your heart chose - only time
And who can say where the road goes where the day flows - only time
Who knows - only time
Who knows - only time
Wild child (Enya)
Ever close your eyes
Ever stop and listen
Ever feel alive
And you've nothing missing
You don't need a reason
Let the day go on and on
Let the rain fall down
Everywhere around you
Give into it now
Let the day surround you
You don't need a reason
Let the rain go on and on
What a day, what a day to take to
What a way, what a way to make it through
What a day, what a day to take to a wild child
Only take the time
From the helter skelter
Every day you find
Everything's in kilter
You don't need a reason
Let the day go on and on
Every summer sun
Every winter evening
Every spring to come
Every autumn leaving
You don't need a reason
Let it all go on and on
What a day, what a day to take to
What a way, what a way to make it through
What a day, what a day to take to a wild child
Peter Pan (Enrico
Ruggeri)
Dicono tutti che non c'è
ma io che l'ho visto so dov'è
e forse non immagini
ma non è difficile comprendere
L'hanno lasciato in libertà
vive lontano non è qua
e forse si nasconde in mezzo agli alberi
Vola veloce su di noi
fotografare tu non puoi
chiede a una farfalla che gli faccia compagnia...
Ti abbandoni, liberi le mani,
non ti piace stare sveglio
meglio di così non saremo mai.
Ti addormenti, dimmi che lo senti
che ti sta toccando piano,
piano quanto vuoi
è come le carezze che non hai.
Dicono che non tornerà
ma come lo chiamo ci sarà
mi aiutava sempre a fare i compiti.
Vola veloce su di noi
cosa mi dice tu non sai
e vola raccontando quando non lo sentirai...
Ti confonde, e dopo ti riprende,
quando vuole ti cattura
sei sicura che non lo vuoi con te?
Ti accompagna il mare che ti bagna
come fosse un temporale
sale come vuoi
se ci credi forse lo vedrai
Chi sei? dimmi cosa vuoi?
cosa devi raccontare?
Ci sei? dimmi come sei?
moriremo crescendo.
Chi sei? dimmi come fai
a girare tutto il mondo
Ci sei? dove volerai
solamente con la fantasia
Ti abbandoni, liberi le mani,
non ti piace stare sveglio
meglio di così non saremo mai.
Ti confonde, e dopo ti riprende,
quando vuole ti cattura
sei sicura che
non ci credi e non lo vuoi con te?
Chi sei? dimmi cosa vuoi?
cosa devi raccontare?
Ci sei? dove volerai
solamente con la fantasia?
Ti abbandoni, liberi le mani,
non ti piace stare sveglio
meglio di così non saremo mai, davvero, noi.
Chi sei? dimmi cosa vuoi?
cosa devi raccontare?
Ci sei? dimmi come sei?
moriremo crescendo.
Chi sei? dimmi come fai
a girare tutto il mondo?
Ci sei? dove volerai?
Chi sei? dimmi cosa vuoi?
cosa devi raccontare?
Ci sei? dove volerai?
Chi sei? dimmi come sei?
My immortal (Evanescence)
i'm so tired of being here
suppressed by all of my childish fears
and if you have to leave
i wish that you would just leave
your presence still lingers here
and it won't leave me alone
these wounds won't seem to heal
this pain is just too real
there's just too much that time cannot erase
when you cried i'd wipe away all of your tears
when you'd scream i'd fight away all of your fears
and i've held your hand through all of these years
but you still have all of me
you used to captivate me
by your resonating light
but now i'm bound by the life you left behind
your face it haunts my once pleasant dreams
your voice it chased away all the sanity in me
these wounds won't seem to heal
this pain is just too real
there's just too much that time cannot erase
when you cried i'd wipe away all of your tears
when you'd scream i'd fight away all of your fears
and i've held your hand through all of these years
but you still have all of me
i've tried so hard to tell myself that you're gone
but though you're still with me
i've been alone all along
E non è (Fabi, Niccolò)
E non è
E' una passione giocosa
un buon sentimento
uno sguardo e un pensiero
che non si riposa
E' la vita che accade
E' la cura del tempo
E' una grande possibilità
Non è una sfida
Non è una rivalsa
Non è la finzione di essere meglio
Non è la vittoria l'applauso del mondo
di ciò che succede il senso profondo
E' il filo di un aquilone
un equilibrio sottile
non è cosa ma è come
E' una questione di stile
non è di molti ne' pochi
ma solo di alcuni
E' una conquista una necessità
Non è per missione
ma nemmeno per gioco
Non è "che t'importa"
Non è "tanto è uguale"
Non è invecchiare cambiando canale
Non è un dovere dovere invecchiare
Sentire e fare attenzione
ubriacarsi d'amore
è una fissazione
è il mestiere che vivo
e l'inchiostro aggrappato
a questo foglio di carta
di esserne degno
è il mio tentativo
Il negozio di antiquariato
(Fabi,
Niccolò)
Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c'è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po' più nascosto
Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto
piace molto di meno
Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso
Come cercare l'ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant'anni
di spegnere adesso la televisione
Non si può entrare in un negozio
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
se la vita è un'asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta
Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l'ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l'argento sai si beve
ma l'oro si aspetta
Costruire (Fabi,
Niccolò)
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
se si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
Feels like
heaven (Fiction factory)
Heaven is closer now today, the sound is in my ears
I can't believe the things you say, they echo what I fear
Twisting the bones until they snap, I scream but no one knows
Say I'm familiar, cold to touch and then you turn and go
Feels like heaven
Feels like heaven
See how we planned for saddened eyes and tears to pave the way
I fought the fever as I knew, my hair it turned to grey
Study your face and fade the frame, too close for comfort now
We can recall the harmony that lingered but sent sour
Feels like heaven
Feels like heaven
You wanted all I had to give
See me, I feel, see me, I live, woh-oh
Feels like heaven (heaven is closer, heaven is closer)
Feels like heaven (heaven is closer, heaven is closer)
Feels like heaven (heaven is closer, heaven is closer)
Feels like heaven (heaven is closer, heaven is closer)
Disconnetti
il potere (Frankie Hi-NRG)
Televisione o teleinvasione,
cattolica o catodica la nuova religione,
cassone di parole e di figure in movimento
spesso prive di emozione o di un qualunque sentimento: attento!
Che l'incedere è deciso dell'ondata d'idiozie
che s'infrange sopra al viso di chi spera, attende,
dalle altrui labbra pende: o tiri su le maniche o cali le mutande!
Fiumi di parole,
torrenti di eventi che lenti insidiano le menti
delle genti rendendole impotenti,
sterili e incoscienti,
come salici piangenti in mezzo al turbine dei venti.
E questa è la realtà:
unica, tragica, storica, priva di retorica, figlia dell'America,
isterica discarica di oniriche illusioni che ci appaion paradisi
ma che invece son gironi infernali di emozioni artificiali,
dove lacrime di gioia e di dolore sono uguali, banali, formali, sagome
piatte, bidimensionali.
Quinte di un teatro permanente, di un circo di fenomeni formato dalla
gente,
secondo quella logica - appresa dai latini -
che il pane e gli spettacoli ci rendono agnellini, miti, passivi, inoffensivi,
privi del bisogno d'accertarci d'esser vivi...
Siamo cani sperimentali di Pavlov,
la cui salivazione vien dalla televisione controllata, manipolata,
pianificata,
secondo il palinsesto che prevede la giornata: comincia dal mattino,
fino alla sera,
l'isterico pigiare delle dita sopra alla tastiera del telecomando -
scettro esecrando -
ora accelerando, ora rallentando...
E'lui che ci comanda in questa sarabanda di opinioni di fantocci,
basta scegliere la banda: UHF, VHF, occasioni di beffe ce ne sono a
bizzeffe: Basta!
Ribellarsi è un dovere...
Disconnetti il potere...
Potere alla
parola (Frankie Hi-NRG)
Rap
parola in effetto, coacervo di metafore
che esprimono un concetto assoluto e perfetto,
un colpo diretto
assestato al sistema dal profondo del ghetto spirituale
in cui voglion relegarci ad affogare
in quel mare di chiacchiere impastate
solo di quella morale falsa e opportunista
che usa la censura come arma di difesa e spara a vista su quanti
— credimi non tanti — rifiutano
ogni forma di controllo messa in atto dai potenti,
dai signori che controllan l'opinione,
da quelli che correggono le bozze del copione
chiamato informazione in scena
tutti i giorni sugli schermi di un' intera nazione...
Questo e' il veleno che ci vogliono inoculare,
non esiste antidoto e' la morte mentale,
opponi resistenza non farti plagiare
se non ti vuoi ridurre in uno stato terminale
nella stasi comatosa di chi e' incapace di pensare
e preferisce lamentarsi se qualcosa gli va male.
Agire, pensare, parlare, esplorare
ogni capanna del villaggio globale,
spalancare le finestre alla comunicazione personale,
aprire il canale universale,
dare fondo all'arsenale di parole soffocate
dalle ragnatele di un'intera generazione di silenzio,
questo e' cio' che penso,
la vita e' la mia scuola
e do' potere alla parola.
Soggetto, predicato, complementi,
senza troppi complimenti come un pugno sopra ai denti,
il silenzio e' dei perdenti, muti e sorridenti,
immunodeficienti agli attacchi dei potenti
che spingono la massa a colpi di grancassa nel basso del fosso,
sull'orlo del baratro sigillano il feretro del dialogo con chiodi di
garofano,
grida represse in un clamore afono
e il megafono catodico raccoglie e amplifica chiacchere diafane
come ali di tafani che ronzano nell'afa del deserto culturale
in mezzo ai ruderi di un epoca fatta di ideali mai raggiunti,
vuoi per mancanza di costanza, vuoi di fortuna,
vuoi di coraggio, vuoi cambiare cambia:
questo e'il momento di passare in vantaggio...
Questo e'il messaggio che ti sto' indirizzando
il crimine sonoro che sto' perpetrando
violando quel tacito codice incivile del silenzio
da cui mi differenzio in quanto presenzio e sentenzio:
ritmica la rima ossessiva e percussiva offensiva
e persuasiva dirada la nebbia luminosa come il sole
perche'la lingua batte se la mente vuole...
Scruto l'orizzonte
vedo un punto d'arrivo un traguardo
e vado a rotta di collo inciampo
e cado mi sbuccio le ginocchia
ma non bado tiro il fiato
mi rialzo mi tuffo e guardo la palude
che ricopre quell'eldorado di ideali
che sedimentati come fango ricoprono il fondo dello stagno in cui mi
bagno,
torbido e malsano si sa come e' cosi',
torbido e malsano ricettacolo di stimoli sopiti d'un passato ormai
lontano
sospesi in un limbo di silenzio
inumano rotto dal vortice verbale
che penetra sotto la pelle e fa male
ma e' giunto il tuo momento
non stare a guardare dai,
urla a squarciagola
dai potere alla parola
Fight da faida
(Frankie
Hi-NRG)
Padre contro figlio, fratello su fratello,
partoriti in un avello come carne da macello,
uomini con anime sottili come lamine, taglienti come il crimine,
rabbiosi oltre ogni limite,
eroi senza una terra
che combattono una guerra tra la mafia e la camorra,
Sodoma e Gomorra, Napoli e Palermo
succursali dell'inferno, divorate dall'interno in eterno,
da un tessuto tumorale di natura criminale
mentre il mondo sta a guardare muto senza intervenire.
Basta alla guerra fra famiglie fomentata
dalle voglie di una moglie colle doglie
che oggi dà la vita ai figli e domani gliela toglie,
rami spogli dalle foglie che lei taglia
come paglia e nessuno se la piglia:
è la vigilia di una rivoluzione alla voce del Padrino,
ma don Vito Corleone oggi è molto più vicino:
sta seduto in Parlamento.
E'il momento di sferrare un'offensiva terminale,
decisiva, radicale, distruttiva,
oggi uniti più di prima alle cosche, fosche attitudini losche,
mantenute dalle tasse, alimentate dalle tasche:
basta una busta nella tasca giusta in quest'Italia così laida...
...you gotta fight da faida!
Sud, non ti fare castrare
dal potere criminale che ti vuole fermare:
guastagli la festa, abbassagli la cresta,
guarda la sua testa rotolare nella cesta.
Libera la mente da ogni assurdo pregiudizio:
è l'inizio della fine del supplizio che da secoli ci domina,
ci ingoia e ci rivomita,
potere di quei demoni che noi chiamiamo "uomini",
che uccidono altri uomini, che sfruttano noi giovani,
che tagliano le ali agli angeli più deboli.
Potere che soggioga, potere della droga,
potere di uno Stato che di tutto se ne frega:
strage di Bologna, Ustica, Gladio,
cumuli di scheletri ammassati in un armadio.
Odio, il tuo seme germoglia nella terra fecondato
dal sangue della guerra e la camorra,
indomita, ricca e strafottente, continua ad uccidere la gente.
Tombe, ecatombe, esplosioni di bombe,
raffiche di mitra, falcidia di bande,
Cosenza, Potenza, carne morta in partenza,
consacrata alla violenza senza opporre resistenza.
Alpi, Salento, un solo movimento:
pugni sul sistema pretendiamo un cambiamento;
ridateci la terra, basta con la guerra.
Dalla strada l'intifada...
you gotta fight da faida!!
Tri, tri, tri, setti fimmini
e un tarì u' tarì ch'è pocu pocu setti fimmini
e u'baccocu u' baccocu è duci duci setti fimmini
e la nuci e la nuci è dura dura
setti fimmini e la mula e la mula avi li denti
setti fimmini e u' serpenti e u' serpenti è avvilinatu
setti fimmini e u' granato e u' granato è a coccia a coccia
setti fimmini e la boccia e la boccia è sciddicusa
setti fimmini e la busa e la busa è fina fina
setti fimmini e l'antrina e l'antrina ecca acqua
setti fimmini e la vacca e la vacca avi li corna
setti fimmini e la donna e la donna scinni i' scali
setti fimmini e u' rrinali e u' rrinali è tunnu tunnu
setti fimmini e lu munnu e lu munnu
è tri tri tri setti fimmini e un tarì
Chiedi chiedi
(Frankie
Hi-NRG)
Per amore della musica anch'io
Di tipi come te ne ho conosciuti un fottio
Di gente scorretta
Di gente che sfrutta
Che prima ti usa e a cose fatte ti butta
Di gente che fa solo ciò che gli va
Approfittando di chi poi ci rimetterà
Senza chiedere mai il valore che dai
Alle cose che fai, basta che gliele dai
E poi vai
Il gioco sta nel dire che ci sarà poco da spartire
Che non ti potrai mica arricchire
Che quelle poche lire mai potranno ripagarti
Che non ci son parole per riuscire a ringraziarti
Tu non preoccuparti
Ora et labora
Che i conti li faremo poi quando sarà l'ora
Intanto t'incantano e non ti accontentano
E più tu gliene dai più bastardi diventano
Chiedi chiedi e non dai mai
Mi domandi di dare quello che non sai
Ma rimandi a domani i dividendi miei
E rimando ti mando dove rimarrai
Tu chiedi chiedi e non dai mai
Mi domandi di dare quello che non sai
Ma rimandi a domani i dividendi miei
E rimando ti mando dove rimarrai
Come ho fatto a fidarmi, facile
Sembri credibile
Ma usi i tuoi occhi come specchi per le allodole
Vedi le trappole attorno alle briciole
E lasci il tuo complice uccidere
Basta che tu non perda liquido
Questo perchè non rispondi in solido
A costo di far la figura dell'aido
Evapori acqueo nuvole d'alito
Tipo t'ho creduto senza far domande
Mo mi dai risposte troppo blande
Pago l'errore più grande
Darti perle al posto di ghiande
Sai suino sei
Suino resterai con gli anni che hai tu non cambierai mai
Potrai farti un futuro giusto come cotechino
Se al posto del piombino ci metti un orecchino
Quando tu dici amici, che intendi
Agire felici in comunione d'intenti
Esser presenti in tutti i momenti
Nei quali da solo proprio non te la senti
Farsi a metà per valer più del doppio
Avere un fedele senza esserne l'oppio
Mettersi a nudo mostrandosi stroppio
Esser lo scudo o esser lo scoppio
Sei solo chiacchiere e diversivi
Avrai i tuoi motivi
D'altronde da anni ci vivi
A te i modi civili non bastano
Mentre a me quelli penali disgustano
Ma se prima m'invischi e poi te ne infischi
L'utile intaschi e scarichi i rischi
Fai il pesce sul fondo del barile che raschi
Mo prenditi i fischi per tutti i tuoi fiaschi
Chiedi chiedi e non dai mai
Mi domandi di dare quello che non sai
Ma rimandi a domani i dividendi miei
E rimando ti mando dove rimarrai
Fili (Frankie Hi-NRG)
Sono fili che ci reggono,
fili che ci strangolano,
come ragnatele corrono fra te e me.
Sono fili che sottendono parole in equilibrio instabile
come tante ballerine tra le nuvole,
fili elastici ci uniscono
e più ci allontaniamo più ci attraggono,
elettroni intorno a un nucleo si incrociano
soltanto per un attimo
e con un fil di voce si sussurrano qualcosa
e poi ripartono.
Fili della tela di Penelope tessuti e poi disfatti
io e te.
Distanti come i capi di una corda
che le nostre dita pizzicano
e vibra come un organo di note silenziose
ad ogni battito.
tic...tac
Oscilliamo come un pendolo.
Burattini appesi a fili
che le nostre mani tirano
che si annodano
e a volte sfuggono,
fili d'erba calpestati che a fatica si rialzano.
Quelli che ben pensano
(Frankie
Hi-NRG)
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse
senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile,
il mezzo
ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è
vincere - e non
far partecipare nessun altro - nella logica del gioco la sola regola
è esser
scaltro : niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perché
gli ultimi
saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti, arroganti
coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti
identici,
guardali : stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. Come
lucertole s'arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno
quel
che vogliono si sappia in giro fanno: spendono, spandono e sono quel
che
hanno...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si
sentono meglio...
.. e come le supposte abitano in blisters full-optional, con cani oltre
i
120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter
sembrare poveri : quel che hanno ostentano, tutto il resto invidiano,
poi lo
comprano, in costante escalation col vicino costruiscono : parton dal
pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che
S.Marco nel
Vangelo.. Sono quelli che di sabato lavano automobili che alla sera
sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli, medi come i ceti cui appartengono,
terra-terra come i missili cui assomigliano. Tiratissimi, s'infarinano,
s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero - boom ! - Nasi bianchi
come
Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom..
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle
chiese
alla domenica - mani ipocrite - mani che fan cose che non si raccontano
altrimenti le altre mani chissà cosa pensano - si scandalizzano
- Mani che
poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino,
mani
che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle
spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più,
quelli che
vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che
compran
Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che
vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l'unica che accendono è
quella che
da loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura
della
loro luna nera..
Rap lamento
(ndr : anagramma di Parlamento !) (Frankie Hi-NRG)
Per fare una partita alla repubblica,
occorre essere iscritti a una compagine politica,
cene son decine tra cui scegliere a seconda del colore, anche se ultimamente
il nero va per la maggiore.
Una volta che sei in squadra o in squadraccia,
importante è aver le natiche al posto della faccia,
per riuscire a reggere la fase atletica con più tensioni,
la campagna acquisti, detta anche le elezioni; caratteristica della
republica è di essere gioco a palla multipla,
ma senza limiti di numero, volume o qualità di sorta ognuno
inventa le sue palle e poi le spara a propria volta.
E il pubblico pagante, che finora è stato zitto, decide chi
tifare esercitando il suo diritto,
credendo a quella palle che lo fanno più contento, premiandone
l'autore con un posto in parlamento.
Quando sei in cabina che giochi la schedina,
ricordati che sei colonna di un sistema;
valuta un pò prima rametto o bandierina
scegli attentamente il tuo prossimo problema.
Parlamento è uno stadio tutto pazzo,
due curve a gradinate senza un vero campo in mezzo
rinchiuso in due palazzi in cui si attizzano gli scazzi
tra schiamazzi e rubamazzi, istituzionalizzando gli intrallazzi.
Si aprono le danze tra le squadre elette
parte valzer delle alleanze
in cui vengono stretti
tutti i gatti con i sorci,
i cani con i porci,
quell'unico bestiario che dovrebbe governarci.
La maggiornaza vince il resto fa l'opposizione,
un manipolo di eletti forma una delegazione,
va dall'arbitro sul colle per prestare giuramento
forgiando nuove palle da buttare in parlamento.
'Ste palle dette leggi per via del peso scarso
avuto un voto, un veto, un vito ed un ricorso
galleggiano tra i banchi tutto quanto il santo giorno
da destra a sinistra, a destra e poi ritorno.
Nell'ultimo periodo il gioco è fatto statico, monotono
le palle son talmente enormi che manco rimbalzano
ma schiacciano le regole,
e all'arbitro che estrae un cartellino danno pure del daltonico.
Bazzeccole,
il peggio ha da succedere,
stanno convincendo il pubblico a pagare senza scegliere, abbonandosi
al satellite, restando tutti a casa,
usando il nome di repubblica per tutta un altra cosa.
Lo sport che si gioca su una piazza da un balcone,
dove uno urla qualcosa e tutti gli altri che ha ragione.
Brutta razza!
sti tizzi che in terrazza dirigon con la mazza
un gioco in cui si ammazza chi non si sollazza.
Da un bel pezzo c'è st'andazzo e
non prendetemi per pazzo ste compromissioni storiche
ma qui nel nostro stato il campionato vien giocato
solamente da due squadre con le maglie identiche.
Prima di
partire per un lungo viaggio (Grandi, Irene)
Prima di partire per un lungo viaggio
Devi portare con te la voglia di non tornare più
Prima di non essere sincera
Pensa che ti tradisci solo tu
Prima di non essere d'accordo
Prova ad ascoltare un po' di più
Prima di non essere da sola
Prova a pensare se stai bene tu
Prima di pretendere qualcosa
Prova a pensare a quello che…dai tu
Non è facile però
È tutto qui
Prima di partire per un lungo viaggio
Porta con te la voglia di adattarti
Prima di pretendere l'orgasmo
Prova solo ad amarti
Basket case (Green
days)
Do you have the time to listen to me whine
About nothing and everything all at once
I am on oh those
Melodramatic fools
Neurotic to the bone no doubt about it
Sometimes I give myself the creeps
Sometimes my mind plays tricks on me
It all keeps adding up
I think I'm cracking up
Am I just paranoid?
I'm just stoned
I went to a shrink
To analyze my dreams
She says it's lack of sex that's bringing me down
I went to a whore
He said my live's a bore
And quit no whining cause it's bringing her down
Grasping to control
So you better hold on
American idiot
(Green
days)
Don't wanna be an American idiot.
Don't want a nation under the new media.
And can you hear the sound of hysteria?
The subliminal mindfuck America.
Welcome to a new kind of tension.
All across the alien nation.
Everything isn't meant to be okay.
Television dreams of tomorrow.
We're not the ones who're meant to follow.
Convincing them to walk you.
Well maybe I'm the faggot America.
I'm not a part of a redneck agenda.
Now everybody do the propaganda.
And sing along in the age of paranoia.
Don't wanna be an American idiot.
One nation controlled by the media.
Information nation of hysteria.
It's going out to idiot America.
Boulevard
Of Broken Dreams (Green Days)
I walk a lonely road
The only one that I have ever known
Don't know where it goes
But it's home to me and I walk alone
I walk this empty street
On the Boulevard of Broken Dreams
Where the city sleeps
and I'm the only one and I walk alone
I walk alone
I walk alone
I walk alone
I walk a...
My shadow's the only one that walks beside me
My shallow heart's the only thing that's beating
Sometimes I wish someone out there will find me
'Til then I walk alone
Ah-ah, Ah-ah, Ah-ah, Aaah-ah,
Ah-ah, Ah-ah, Ah-ah
I'm walking down the line
That divides me somewhere in my mind
On the border line
Of the edge and where I walk alone
Read between the lines
What's fucked up and everything's alright
Check my vital signs
To know I'm still alive and I walk alone
Civil war (Guns n' Roses)
"What we've got here is failure to communicate.
Some men you just can't reach...
So, you get what we had here last week,
which is the way he wants it!
Well, he gets it!
N' I don't like it any more than you men." *
vLook at your young men fighting
Look at your women crying
Look at your young men dying
The way they've always done before
Look at the hate we're breeding
Look at the fear we're feeding
Look at the lives we're leading
The way we've always done before
My hands are tied
The billions shift from side to side
And the wars go on with brainwashed pride
For the love of God and our human rights
And all these things are swept aside
By bloody hands time can't deny
And are washed away by your genocide
And history hides the lies of our civil wars
D'you wear a black armband
When they shot the man
Who said "Peace could last forever"
And in my first memories
They shot Kennedy
I went numb when I learned to see
So I never fell for Vietnam
We got the wall of D.C. to remind us all
That you can't trust freedom
When it's not in your hands
When everybody's fightin'
For their promised land
And
I don't need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin' soldiers
In a human grocery store
Ain't that fresh
I don't need your civil war
Look at the shoes your filling
Look at the blood we're spilling
Look at the world we're killing
The way we've always done before
Look in the doubt we've wallowed
Look at the leaders we've followed
Look at the lies we've swallowed
And I don't want to hear no more
My hands are tied
For all I've seen has changed my mind
But still the wars go on as the years go by
With no love of God or human rights
'Cause all these dreams are swept aside
By bloody hands of the hypnotized
Who carry the cross of homicide
And history bears the scars of our civil wars
"We practice selective annihilation of mayors
And government officials
For example to create a vacuum
Then we fill that vacuum
As popular war advances
Peace is closer" **
I don't need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin' soldiers
In a human grocery store
Ain't that fresh
And I don't need your civil war
I don't need your civil war
I don't need your civil war
Your power hungry sellin' soldiers
In a human grocery store
Ain't that fresh
I don't need your civil war
I don't need one more war
I don't need one more war
Whaz so civil 'bout war anyway
Don't cry (Guns n' Roses)
Talk to me softly
There is something in your eyes
Don't hang your head in sorrow
And please don't cry
I know how you feel inside I've
I've been there before
Somethin is changin' inside you
And don't you know
Don't you cry tonight
I still love you baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight
Give me a whisper
And give me a sign
Give me a kiss before you
tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinkin' of you
And the times we had...baby
And don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight
And please remember that I never lied
And please remember
how I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you'll be alright now sugar
You'll feel better tomorrow
Come the morning light now baby
And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
And don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry tonight
Baby maybe someday
Don't you cry
Don't you ever cry
Don't you cry
Tonight
Estranged (Guns n' Roses)
When you're talkin to yourself
And nobody's home
You can fool yourself
You came in this world alone
So nobody ever told you baby
How it was gonna be
So what'll happen to you baby
Guess we'll have to wait and see
One, two
Old at heart but I'm only 28
And I'm much too young
To let love break my heart
Young at heart but it's getting much too late
To find ourselves so far apart
I don't know how you're s'posed
To find me lately
An what more could you ask from me
How could you say that I never needed you
When you took everything
Said you took everything from me
Young at heart an it gets so hard to wait
When no one I know can seem to help me now
Old at heart but I musn't hesitate
If I'm to find my own way out
Still talkin' to myself and nobody's home
So nobody ever told us baby
How it was gonna be
So what'll happen to us baby
Guess we'll have to wait and see
When I find out all the reasons
Maybe I'll find another way
Find another day
With all the changing seasons of my life
Maybe I'll get it right next time
An now that you've been broken down
Got your head out of the clouds
You're back down on the ground
And you don't talk so loud
An you don't walk so proud
Any more, and what for
Well I jumped into the river too many times
to make it home
I'm out here on my own, an drifting all alone
If it doesn't show give it time
To read between the lines
'Cause I see the storm getting closer
And the waves they get so high
Seems everything We've ever known's here
Why must it drift away and die
I'll never find anyone to replace you
Guess I'll have to make it thru, this time
Oh this time
Without you
I knew the storm was getting closer
And all my friends said I was high
But everything we've ever known's here
I never wanted it to die
Knockin' on heavens door
(Guns
N' Roses )
Mama take this badge from me
I can't use it anymore
It's getting dark too dark to see
Feels like I'm knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
Mama put my guns in the ground
I can't shoot them anymore
That cold black cloud is comin' down
Feels like I'm knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
Knock-knock-knockin' on heaven's door
"You just better start sniffin' your own
rank subjugation jack 'cause it's just you
against your tattered libido, the bank and
the mortician, forever man and it wouldn't
be luck if you could get out of life alive"*
Knock-knock-knockin' on heaven's door
November rain (Guns n' Roses)
When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel th